PATOLOGIA GENERALE

Docenti: 
Codice dell'insegnamento: 
10262*3713*2016*2011*9999
Crediti: 
6
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2018/2019
Settore scientifico disciplinare: 
PATOLOGIA GENERALE (MED/04)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di:
- comprendere le cause e i meccanismi dei processi patologici della nostra specie a livello cellulare, con le più importanti implicazioni a livello tessutale e dell’intero organismo;
- applicare le conoscenze acquisite nella comprensione di approcci biotecnologici alla diagnosi e alla terapia di importanti patologie umane
- saper analizzare ed esporre criticamente, anche tramite appropriati riferimenti bibliografici, un argomento tra quelli compresi nel programma

Prerequisiti

Sono necessarie basi di Biologia Molecolare, Biochimica e Biologia Cellulare.
Il superamento dei relativi esami prima dello studio della Patologia Generale è fortemente raccomandato.
All'inizio di ogni blocco di lezioni il docente effettuerà brevi valutazioni diagnostiche, raccomandando, se del caso, le integrazioni necessarie.

Contenuti dell'insegnamento

I temi svolti durante il Corso verteranno sui seguenti argomenti principali:
- Patologia cellulare: meccanismi di danno, morte ed adattamento
- Patologia molecolare e genetica
- I tumori

Programma esteso

1) Patologia cellulare.
- Il danno cellulare: tipi e meccanismi
- I tipi principali di stress (ossidativo, stress di reticolo, ischemico-ipossico) e la risposta cellulare allo stress
- Il danno da accumulo
- La morte cellulare: classificazione (accidentale, regolata, programmata) e modalità (necrosi, apoptosi ed altre)
- Adattamenti tissutali: atrofia, ipertrofia, iperplasia, metaplasia, displasia
- Le basi biologiche dell'invecchiamento: dalle cellule all'organismo

2) Patologia molecolare e genetica
- Le mutazioni ed i loro effetti fenotipici
- La riparazione del danno genetico
- M. ad ereditarietà mendeliana: m. autosomiche dominanti (ipercolesterolemia f., s. di Marfan, neurofibromatosi); m. autosomiche recessive (le iperfenilalaninemie e le altre aminoacidopatie, la fibrosi cistica); m. legate al sesso (emofilia, distrofie muscolari)
- M. ad ereditarietà non mendeliana: m. da espansione di triplette, m. da mutazioni del genoma mitocondriale, m. da imprinting genomico, m. multifattoriali
- Anomalie cromosomiche

3) I tumori:
- Nomenclatura e classificazione
- Tumori benigni e tumori maligni
- Oncologia molecolare: controllo genetico della proliferazione e della morte cellulare; i protooncogeni ed i geni oncosoppressori; i geni di riparazione
- Cause di tumore: chimiche, fisiche, biologiche
- Il fenotipo neoplastico: invasività, metastasi, progressione, angiogenesi, alterazioni metaboliche

Bibliografia

- Kumar, Abbas, Fausto, Aster- Robbins e Cotran – Le basi patologiche
delle malattie, 8 ed. - Elsevier-Masson
- Parola - Patologia Generale - Edises

Riferimenti bibliografici specifici saranno forniti durante le lezioni.

Metodi didattici

Il corso sarà svolto tramite lezioni frontali interattive di stampo euristico socratico con ausilio di slides.
Durante le lezioni saranno esposti i concetti principali di ogni argomento, stimolando gli studenti a porre quesiti anche sulla base di riferimenti
bibliografici che saranno forniti.
Le slides utilizzate a supporto delle lezioni saranno disponibili all'inizio del corso (ed aggiornate al termine delle lezioni) sulla piattaforma Elly.
Le slides vengono considerate parte integrante, ma non esaustiva, del materiale didattico a disposizione per lo studio.
Si ricorda agli studenti non frequentanti di controllare il materiale didattico disponibile e le indicazioni fornite tramite la piattaforma Elly.

Modalità verifica apprendimento

Non saranno svolte verifiche sommative in itinere.
Potranno essere svolte verifiche diagnostiche o formative in itinere.
La verifica sommativa finale sarà effettuata tramite esame orale.
Ad ogni studente saranno rivolte da docenti diversi due domande su
argomenti elencati esplicitamente nel programma esteso (una domanda per docente, una sarà a scelta dello studente).

Contenuti minimi:
La impossibilità a rispondere ad una domanda (o la accertata incapacità a
fornire almeno una definizione corretta del fenomeno patologico oggetto
della domanda) comporterà il non superamento dell’esame.

Al termine della risposta ogni docente formulerà un giudizio espresso in
f a s c e :
A. Ottima conoscenza e comprensione dell’argomento. Elevata capacità
di applicazione delle conoscenze a problematiche bio-mediche. Voto in
t r e n t e s i m i : 3 0 .
B. Buona conoscenza e comprensione dell’argomento. Buona capacità di
applicazione delle conoscenze a problematiche bio-mediche. Voto in
t r e n t e s i m i : 2 7 - 2 9 .
C. Discreta conoscenza e comprensione dell’argomento. Dimostrata
capacità di applicazione delle conoscenze a problematiche bio-mediche.
Voto in trentesimi: 24-26.
D. Conoscenza e comprensione dell’argomento pienamente sufficienti.
Discreta capacità di applicazione delle conoscenze a problematiche biomediche.
Voto in trentesimi: 21-23.
E. Conoscenza e comprensione dell’argomento appena sufficiente con
evidenti lacune. Scarsa capacità di applicazione delle conoscenze a
problematiche bio-mediche. Voto in trentesimi: 18-20.
La lode sarà proposta a studenti che abbiano conseguito 30/30 nelle
due valutazioni singole, per la dimostrazione di autonomia di giudizio e di
buone capacità comunicative e di apprendimento autonomo.
Il voto finale sarà deciso di comune accordo dai due docenti, con la
possibilità di discostarsi di un massimo di tre punti dalla media delle
valutazioni singole.